Atomic Heart e il Ray Tracing

Se siete degli appassionati, avrete certamente sentito parlare di Atomic Heart, un RPG sparatutto in prima persona sviluppato dalla casa russa Mundfish. Fin dal principio era stato assicurato il supporto al Ray Tracing e DLSS, e le promesse sono state mantenute; difatti Mundfish ha dichiarato di star lavorando intensamente con Nvidia per poter ottenere il miglior risultato possibile.

Esattamente 2 giorni fa, è stato pubblicato un trailer sul canale ufficiale di Nvidia, dove viene mostrato il gioco in questione con il Ray Tracing attivato. Il trailer inizia con un’attenta panoramica del nostro protagonista che imbraccia un’arma, quest’ultima viene vista in azione nell’entusiasmante ed interessante gameplay in 4k pubblicato sul canale YouTube di Mundfish circa 5 mesi fa.

Successivamente la visuale scorre rivelando l’ambientazione cupa, quasi terrificante, qui infatti vengono ripresi dei mostri. Ciò che salta all’occhio è però la presenza di un drone con una luce sulla parte inferiore, grazie a questa possiamo notare la perfezione dei riflessi ottenuti grazie al Ray Tracing.

La prima parte del nuovo trailer termina con la visuale dall’alto dell’intera stanza. La seconda parte è invece estremamente interessante, il motivi sono due: innanzitutto si concentra più sull’illustrazione del gameplay, in secondo luogo vengono mostrati vari elementi intriganti.

Troviamo delle brevi catture riguardanti nemici che potremmo incontrare, un’arma da fuoco, che a tutti gli effetti sembrerebbe un fucile a pompa. Possiamo notare inoltre 2 poteri utilizzati dal personaggio principale: il primo è l’abilità di congelare le creature ostili, il secondo invece sembra essere la telecinesi. Nel gameplay trailer, la telecinesi viene usata per far levitare 2 nemici. Nell’ultima scena prima del termine del video vengono viste 2 creature che combattono tra di loro, e nel frattempo il protagonista è impegnato a sparargli col fucile a pompa di cui abbiamo parlato prima.

La trama del gioco si sviluppa intorno a un’ipotetica realtà ambientata nel 1955 e influenzata pesantemente dall’Unione Sovietica. Le rivoluzioni tecnologiche come Internet, i robot e gli ologrammi sono già avvenute tuttavia queste innovazioni sono immerse in quest’ambientazione quasi spettrale. 

Il giocatore si troverà nei panni di un agente sovietico del KGB, e finirà in un complesso di strutture dotato di numerosi robot. In particolare il gioco sarà ambientato nell’edificio 3826 dove sta avvenendo un malfunzionamento di molteplici robot. 

Il gioco è un open world caratterizzato da una natura rigogliosa, dalla presenza di molti bunker e da complessi di strutture sia in superficie che sottoterra. La maggior parte dei nemici che incontreremo saranno dei robot, che inizialmente aiutavano i cittadini sovietici. Questi automi sono muniti di un sistema d’attacco in grado di renderli utili anche nel caso di una guerra.

Teniamo a ricordare che è già disponibile la pagina Steam con tutte le informazioni, anche i requisiti minimi e quelli consigliati; la data di uscita è prevista per il 2021 su PC, PS4, PS5, Xbox One, Series X e Series S.


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